Gli occhiali da sole falsi sono dannosi per la vista

Gli occhiali da sole falsi? Sono dannosi per la vista?

Gli occhiali da sole falsi, che imperversano ogni estate sulle bancarelle e le spiagge della Penisola, fanno male agli occhi. Questo l’avvertimento dell’associazione a tutela dei consumatori “Codacons” che lancia l’allarme dopo un ingente sequestro di merce contraffatta a Udine. Questi afferma perentorio come “i pericoli per gli occhi da sunglasses taroccati sono una certezza, e non sono rari i rischi anche con gli occhiali firmati. Il 20% degli occhiali da sole regolarmente in commercio, ossia non contraffatti, non filtrano adeguatamente i raggi”. Per questa ragione l’associazione stila un vero e proprio vademecum per l’acquisto giusto e consapevole, oltre che rispettoso della salute dei propri occhi. Ecco un riassunto delle regole d’oro:

1) Acquistate solo occhiali con il marchio Ce, che deve essere indelebile (ad esempio non è regolare un adesivo). Se non è possibile metterlo sull’occhiale, si può anche porre sull’imballaggio. Se non c’è non acquistate!

2) Obbligatoria per legge, deve indicare in lingua italiana il nome e l’indirizzo del fabbricante, la categoria del filtro solare (da 0 a 4 a seconda delle condizioni di illuminazione), il tipo di filtro solare (per esempio fotocromatico, polarizzante o degradante), la classe ottica (1 o 2, in base alla qualità ottica della lente), le istruzioni di impiego, pulizia e manutenzione.

3) Acquistate gli occhiali da sole soltanto in negozi di ottica, possibilmente di fiducia, mai da venditori ambulanti o su bancarelle.

4) Non mettete in pericolo la sicurezza dei vostri occhi per risparmiare qualche soldo. Prodotti di qualità non possono essere regalati a pochi euro.

5) La qualità e la caratteristica delle lenti sono la cosa più importante. Osservate, in particolare, la categoria del filtro solare che attesta la percentuale di protezione dai raggi ultravioletti: la numerazione va da 0 (il livello minimo di capacità filtrante, adatto prevalentemente per locali chiusi) a 4 (il massimo, adatto per la neve o se ci sono superfici riverberanti, ma inidoneo alla guida). Poi osservate il tipo di filtro: normale, fotocromatico, polarizzante o degradante (adatto ad esempio alla guida). Utile, anche se non determinante come si crede, il colore della lente che va scelto in relazione alle vostre esigenze visive (i miopi dovrebbero privilegiare il colore marrone, il verde va bene se si è ipermetropi). Anche la montatura ha la sua importanza: non deve essere troppo piccola o poco avvolgente, altrimenti è vanificato l’effetto protettivo della lente; aste troppo ampie impediscono la visione laterale. Provateli: se cadono sul naso non consentono adeguata protezione.

6) Ogni disciplina sportiva a contatto con il sole richiede lenti specifiche. In genere per ogni uso particolare, come in alta montagna o in barca, bisogna scegliere lenti particolari.

7) Non tutti gli occhiali da sole sono adatti a guidare, l’avvertenza dovrebbe essere indicata. I filtri non conformi ai requisiti per l’uso su strada vanno corredati dall’avvertimento ‘non idoneo alla guida’, oppure da un simbolo con un ovale con dentro un’auto e una riga obliqua.

8) Gli occhiali da sole sono molto più di un semplice accessorio di moda. L’Unione europea li ha classificati come ‘dispositivo di protezione individuale’ perché hanno lo scopo di difendere la salute degli occhi. Il rischio, inseguendo la moda, è di sbagliare acquisto, ad esempio scegliendo una montatura troppo piccola, oppure un colore della lente inadatto alle vostre esigenze.

9) Può essere utile, ed è indispensabile in caso di problemi alla vista o di bambini. Fare una visita oculistica prima di scegliere gli occhiali da sole. Consultate poi il vostro ottico di fiducia che, in base alle indicazioni del medico e alle esigenze individuali, potrà consigliarvi nel modo migliore.

10) Mai guardare direttamente il sole, credendo che gli occhiali vi possano proteggere. Evitate anche l’esposizione diretta al sole nelle ore di maggior luminosità.

Falsi occhiali da sole fanno male.

I rischi dei falsi occhiali da sole e degli occhiali “giocattolo”. Non proteggono la vista e le lenti non sono approvate. Attenzione a grandi e piccini

Arriva la primavera in tutto il suo splendore, ma anche con i suoi rischi.

Perché le giornate che si allungano e i raggi del sole sempre più forti ed intensi, ci spingono a fare degli acquisti, spesso attratti più dalle tendenze della moda che da un effettivo bisogno di protezione, come l’acquisto di occhiali da sole per proteggere i nostri occhi.

Comprare occhiali da sole non omologati nei bazar o nei mercati, lungi dal costituire un ausilio a difesa della vista, può essere causa di lesioni gravi come la cataratta precoce, cheratite (infiammazione corneale), congiuntivite (infiammazione dello strato congiuntiva dell’occhio), secchezza oculare e le conseguenze più comuni come disagio, vertigini e cefalee.

Ecco perché è sempre raccomandabile recarsi presso negozi di ottica e lasciarsi consigliare da un professionista prima di scegliere gli occhiali da sole.

Il problema è che queste lesioni oculari sono progressive, non compaiono in una settimana, ed è spesso tardi quando arriviamo a scoprire le patologie. Il principale scopo degli occhiali da sole è il filtro o il blocco delle radiazioni ultraviolette ed infrarosse, che colpiscono gli occhi e ridurre l’abbagliamento causato dai raggi solari al fine di avere una visione chiara e confortevole. Quindi, ottenere il parere di un professionista è fondamentale per la corretta scelta delle lenti, poiché ciascun occhio è diverso così come gli effetti che può avere il sole su di esso. Ad esempio, gli occhi chiari necessitano di una maggiore protezione e un vetro scuro che riduce l’intensità della luce vivida. D’altra parte, le persone che indossano lenti a contatto in genere devono prestare più attenzione a indossare occhiali da sole per evitare l’essiccazione della lente a causa della luce, che spesso è conseguenza di grandi disagi all’occhio.

A che cosa dobbiamo stare attenti quando acquistiamo occhiali da sole? Ancor prima di guardare il marchio alla moda bisogna verificare se rispondano ad una serie di requisiti che certifichino la loro approvazione.

Per esempio, non dobbiamo mai comprare occhiali non recanti il marchio di qualità europeo (CE) o senza istruzioni tipo un “manuale utente” che indica il tipo di vetro, l’intensità del filtro e il modo giusto per prendersi cura di loro.

Inoltre, dovremmo richiedere sempre una garanzia contro qualsiasi difetto di fabbricazione. Alcune associazioni dei consumatori straniere, sottolinea Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, consigliano anche di verificare nell’etichetta il numero e l’anno delle lenti così come la completa identificazione del produttore o del fornitore.

Inoltre, dobbiamo esigere che le istruzioni o il manuale utente siano scritti in italiano. L’acquisto di occhiali da sole in un’ottica e la consulenza di professionista dovrebbe soddisfare tutti i parametri di sicurezza e protezione.

Un occhio di riguardo, è proprio il caso di dirlo, bisognerebbe averlo nei confronti dei più piccoli, la cui vulnerabilità dell’occhio e la dilatazione della pupilla, che è più aperta rispetto a quella degli adulti, dovrebbe indirizzarci verso l’acquisto di occhiali certificati al fine di evitare lo sviluppo di future patologie nell’occhio dei futuri uomini e donne. La sensibilità dell’occhio, accoppiata con l’effetto cumulativo della radiazione, fa che la protezione nei bambini deve essere ancora più grande rispetto a quello degli adulti.

Nel primo anno di vita, il cristallino, che agisce come un filtro, passa alla retina il 90% dei raggi UVA e 50% di raggi UVB.

Il risultato, secondo gli esperti, è che quasi il 50% delle radiazioni UV a cui siamo esposti nel corso della vita si verifica prima dei 18 anni. I danni che possono sorgere a breve termine includono la cheratite o le scottature, che si manifestano nei bambini con sintomi di dolore, fotofobia o arrossamento degli occhi. A lungo termine, il danno può essere più grave, sotto forma di, lesioni degenerative corneali e alterazioni acute della retina, che possono influenzare la vista in maniera permanente.

Gli esperti, raccomandano quindi di evitare l’uso di occhiali da sole giocattolo, poiché presentano gravi rischi per la salute degli occhi mentre è noto che anche i bambini possono portare occhiali da sole, appositamente progettati per loro a base di silicone ergonomico a partire dai tre mesi di età.

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